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Convegno annuale: Tante riflessioni per nuove forme di intervento terapeutico

Convegno Nazionale del CIRSAnche quest’anno il CIRS Nazionale ha chiamato a Firenze tutti i responsabili e gli operatori delle varie sezioni locali, i soci, i volontari, le famiglie dei nostri ospiti e il mondo delle istituzioni per il consueto convegno annuale che si è tenuto a Firenze, nella splendida cornice della Biblioteca delle Oblate. Il tema affrontato è stato "DISAGIO SOCIALE E DISABILITA’ INTELLETTIVA: come costruire nuove forme di intervento", tematica che - nonostante le differenze che contraddistinguono i Cirs locali - ci accomuna tutti e a tutti sta molto a cuore.
Ha aperto i lavori la Presidente Stefania Fuscagni che dopo aver dato il benvenuto ai partecipanti al Convegno, ha svolto una breve introduzione per sottolineare lo sforzo culturale che, in linea con la tradizione, il CIRS sta portando avanti, per conoscere i nuovi bisogni emergenti nella società e quali e se ci sono sviluppi nelle forme di intervento sulla disabilità intellettiva nelle sue varie manifestazioni.
La Dott.ssa Beatrice Rovai, responsabile dei Servizi Sociali della Società della Salute Zona Nord Ovest, ci ha parlato di quali siano i nuovi bisogni e le nuove povertà che si stanno manifestando nella società contemporanea e le nuove prospettive di intervento, valorizzando il terzo settore come l’espressione della società civile più a contatto con le persone e auspicando un valido sistema di rete con l’ente pubblico per rimodellare le risposte e renderle efficaci ai bisogni attuali.
Convegno Nazionale del CIRSLa Dott.ssa Manola Aiazzi, educatrice professionale e consigliera del Cirs di Firenze, ci ha illustrato un nuovo modo di pensare e progettare l’autonomia, intesa come processo educativo nell’intera esperienza di vita, facendo perno sull’importanza che la famiglia riveste come risorsa nella costruzione di qualsiasi percorso di autonomia.
Infine il Dott. Giampaolo La Malfa, Presidente SIRM (Società Italiana Ritardo Mentale), ha fatto una interessante disamina delle modalità di accudimento atte a migliorare la qualità di vita del portatore di disabilità, ponendo l’attenzione sulla centralità della persona destinataria dell’intervento terapeutico, invitando a valorizzare le potenzialità e il comportamento adattativo del disabile per favorire un cambiamento di cultura e mentalità intorno alle persone di cui ci occupiamo.
La giornata di lavoro si è conclusa con piena soddisfazione e non sono andate deluse le aspettative di tutto il CIRS che attraverso le proprie strutture, si confronta giornalmente con le problematiche correnti e si sforza di raccogliere e far proprio tutte le conoscenze e ricerche che vengono svolte a livelli qualificati per un’assistenza qualitativa sempre all’avanguardia, sul filone della tradizione CIRS.
Convegno Nazionale del CIRS L’incontro annuale si è concluso il giorno successivo con una dinamica tavola rotonda a cui hanno partecipato i rappresentanti delle sezioni locali del Cirs, con moderatore la dr. Aiazzi, da cui sono emerse le problematiche locali ma anche la proposta di dare al CIRS una struttura tecnico-scientifica in grado di rafforzare sempre più le nostre radici, di essere incisivi sul piano sociale ed essere validi interlocutori delle forze politiche.
Una foto di gruppo ha posto il sigillo a questo evento che ogni hanno ci permette di ritrovarci tutti insieme nel comune intento di mantenere viva quella forza innovativa che le fondatrici del CIRS riuscirono a imprimere alla loro azione nel campo sociale.


Convegno annuale: La voce di un genitore
A cura di M. Rosa Ambuchi Vestri

Il CIRS, che è il Centro diurno di socializzazione frequentato da mia figlia, mi ha invitata, con tutti gli altri genitori, al Convegno CIRS 2009, che si è svolto venerdì 15 e sabato 16 maggio, a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate. L’oggetto del Convegno è stato: "Disagio sociale e disabilità intellettiva: come costruire nuove forme di intervento"
Come altri familiari, anch’io ho accolto l’invito con piacere, prendendo parte al convegno, al quale hanno partecipato delegazioni più o meno numerose dei centri Cirs che sono distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Si sono susseguiti vari relatori, sia operatori ASL, che operatori e dirigenti CIRS, tutti molto interessanti, e senza dubbio l’ampiezza e la diversità dei settori di intervento dei centri CIRS, li arricchisce di esperienze che in futuro saranno ancor più condivise e messe in rete.
Mi è parso particolarmente aderente al tema del convegno l’intervento del Dr. Giampaolo La Malfa, che, oltre alle sue brillanti doti di studioso delle disabilità mentale, ci ha rivelato la sua esperienza pratica, confermandomi l’impressione che avevo avuto in precedenti incontri,in occasione di un convegno al quale partecipava come Presidente della SIRM ( Società Italiana Ritardo Mentale), ed anche come consulente dell’ associazione di cui faccio parte, il CUI –Ragazzi del sole, per la quale segue anche l’esperienza delle Case famiglia.
Ho anche apprezzato molto l’esposizione della Dr.ssa, Manola Aiazzi,che unisce ad una profonda esperienza un grande sensibilità e coinvolgimento personale nella situazioni che il suo lavoro la porta a toccare con mano.
Personalmente mi auguro che il CIRS sappia far tesoro delle sue molteplici esperienze e continui a crescere. Tra i vari percorsi possibili mi sembra particolarmente valido, anche se indubbiamente arduo, quello suggerito dall’esperienza del CIRS di Genova, e cioè di aprirsi al territorio, e farne parte attiva, rendendosi conto di tutto quello che può offrire, e portandovi il proprio fattivo contributo.

Firenze, maggio 2009


Convegno Nazionale del CIRS 15-16 maggio 2009

Clicca per aprire il pdfCome ogni anno, il CIRS di Firenze chiama a raccolta tutte le sezioni locali per un incontro collegiale su un tema concordato, che interessa tutti i centri e che deve avere in comune la pluralità di servizi che ogni Centro svolge a favore del mondo della disabilità nei vari aspetti in cui essa si manifesta. Dopo la magnifica celebrazione del 50° anniversario della nascita del CIRS (all’epoca CIDD) che si svolse nella prestigiosa sede del Palazzo della Signoria, anche quest’anno è ancora Firenze che ospita il convegno annuale nella magnifica cornice della Biblioteca delle Oblate. E’ ancora vivido in noi il bel ricordo del convegno che si svolse nella bella terra di Sicilia e dell’altro ai piedi delle belle montagne del Trentino e ci auguriamo che nel futuro ci possa essere la possibilità che un nostro incontro annuale si svolga in qualche altra città ove ha sede una Sezione Locale del CIRS. Il tema che in questa sessione verrà trattato è di grande attualità e lo vogliamo approfondire con la partecipazione di figure professionali di alta competenza pratica e teorica. Ci auguriamo di avere tanti ospiti che oltre a portare un loro contributo di idee, siano stimolati a conoscere e ad avvicinarsi alla nostra realtà associativa e per noi una sollecitazione a migliorare sempre di più il nostro bagaglio di conoscenze e di esperienze per metterlo a disposizione dei nostri ospiti e mantenere così alta la tradizione culturale e operativa del nostri Centri.